Gita alla Madonna dei Cancelli, anche nella stagione invernale

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La gita che porta alla chiesetta della Madonna della Neve in località Cancelli, comunemente chiamata Madonna dei Cancelli, consiste in un itinerario poco faticoso, a tratti in falsopiano, con pendenze al più moderate. Si tratta dunque di un’escursione adatta quasi a tutti, che è possibile effettuare in autunno, ma anche d’inverno: in caso di neve infatti la passeggiata può essere affrontata con le racchette da neve, popolarmente chiamate ciaspole, anche se in questo caso l’impegno fisico richiesto per completare l’escursione è certamente più elevato.

Itinerario

Dal Colle di Nava si continua sulla statale 28 fino al bivio con la provinciale per San Bernardo/Monesi sulla sinistra, subito prima del monumento agli Alpini.

Si seguono i tornanti della provinciale, spesso molto ripidi, sino ad arrivare alla Colla dei Boschetti (quota 1228 m.). Qui, sulla destra, è facilmente individuabile uno spiazzo in cui si può posteggiare la macchina e dal quale inizia l’ampio sterrato con indicazione Montescio – Madonna dei Cancelli.

Ci si inoltra lungo questa pista, costeggiata da una ricca vegetazione: all’inizio prevalgono nettamente i pini silvestri; poi, man mano che si prosegue, diventano sempre più frequenti i faggi. Fitto risulta il sottobosco formato in prevalenza da carpini e noccioli.

Dopo circa quaranta minuti di cammino, si individua un bivio: si prende a destra, lasciando la strada  sinora seguita, che in breve porterebbe al forte Montescio, indubbiamente meritevole a sua volta di una visita .

Il tratto iniziale a destra è in salita un po’ più accentuata, ma in breve il cammino si fa pressoché pianeggiante. Poco dopo compare una biforcazione: il sentiero a destra porterebbe al Poggio dell’Allodola; quello a sinistra invece, in una ventina di minuti,  conduce alla chiesetta della Madonna della Neve in località Cancelli, ovvero, come viene di solito chiamata, alla Madonna dei Cancelli.

Il Santuario si trova nel territorio del Comune di Cosio di Arroscia:  è una modesta chiesa di campagna, al cui fianco è stata addossata una sommaria cucina coperta, utilizzata per feste locali.  La vera e propria festa del Santuario viene però celebrata il 5 agosto.
La località, contornata da conifere, pini e larici, si trova a cavallo tra la valle del Tanaro e quella del torrente Tanarello e da essa lo sguardo può spaziare sulle creste delle montagne vicine: Mongioie, Saline, Marguareis.