Itinerari: gli splendidi panorami del Passo Domenica

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Raggiungendo Lovegno, piccola frazione di Pieve di Teco, è possibile effettuare un’escursione relativamente breve e poco impegnativa (si tratta di una gita di circa tre ore complessive per più o meno 400 metri di dislivello) capace di regalare certamente grandi soddisfazione agli occhi con le sue vedute ampie dai monti al mare. E’ possibile compiere facilmente l’itinerario anche in inverno, visto che di solito la strada non è innevata, ma nel caso in cui i sentieri siano imbiancati con un poco di fatica in più e delle racchette da neve saremo certamente in grado lo stesso di arrivare fino a Passo Domenica per ammirare il paesaggio e visitare la chiesetta della Madonna della Neve.

Per arrivare a Lovegno è necessario seguire la statale 28 fino a Pieve di Teco. Qui si lascia la strada principale, svoltando a destra con direzione Armo-Trovasta. Subito dopo, ad un successivo bivio, si gira ancora a destra, seguendo l’indicazione Lovegno, abitato a 690 m di altitudine.

All’ingresso di questa graziosa frazione di Pieve di Teco, proprio accanto al cartello indicatore, si può posteggiare la macchina e si individua con facilità, sulla sinistra, una strada cementata, all’inizio della quale è si trova una fontana.

Si imbocca la strada cementata in salita: la presenza sulla destra di una notevole costruzione in pietra di recente ristrutturazione ci conferma che il percorso è quello giusto. La pista ora si inoltra nel bosco e diventa sterrata. Dopo un quarto d’ora circa si esce dal bosco e si arriva ad un bivio; qui bisogna trascurare la traccia principale che va a sinistra e imboccare, invece, sulla destra, un largo sentiero che si inoltra di nuovo nel bosco, caratterizzato in prevalenza da castagni e carpini. A questo punto non resta che seguire il percorso, prima in salita, poi pianeggiante. Lungo quest’ultimo tratto si può godere di un’ampia vista sulla valle Arroscia e spingere lo sguardo sino alla piana di Albenga ed al mare. Non esistono problemi di orientamento: il sentiero porterà, in circa un’ora e mezza, alla Colla Domenica, una accogliente sella prativa.

Qui sorge una bella chiesetta, una delle tante intitolate alla Madonna della Neve, ben curata e protetta da un’ampia recinzione, pensata per consentire l’accesso soltanto a pedoni. La presenza negli immediati dintorni di strutture costruite per fornire coperture provvisorie, nonché tavole e sedili, indica con chiarezza che questo luogo è tuttora sede di feste e di sagre che rinnovano una tradizione di incontro. Sullo sfondo un ampio panorama di montagne: dal massiccio del Marguareis e del Mongioie a tutte le cime della valle Arroscia.

Il ritorno avviene sulla via dell’andata.