Cibo e tradizione: le castagnole di Ventimiglia

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La castagnola è un dolce squisito e antico diffuso in tutta Italia pur con qualche variante nella ricetta, e tradizionalmente veniva preparato in occasione del Carnevale. In Liguria questo biscotto al cacao realizzato con ingredienti poveri è tipico della zona di Ventimiglia, dove ancora oggi viene prodotto sia in casa che in alcuni forni e pasticcerie; la castagnola è stata inserita nell’elenco De.Co (Prodotto Tipico a Denominazione Comunale), e nella cittadina di confine esiste anche un’associazione, il Circolo della Castagnola, nato per valorizzare questo gioiello della tradizione culinaria ligure.

La consistenza delle castagnole liguri deve essere soffice, e accompagnare sul palato il sapore degli ingredienti. Vanno subito sottolineate due cose, la prima è che le castagnole non contengono grassi di sorta, visto che nella loro preparazione non servono burro, olio, margarine, e che questo dolce deve il suo nome alla sua forma e colore, effettivamente simili ad una castagna, benché il frutto, molto diffuso nella zona e da sempre presente massicciamente nell’alimentazione contadina, non sia presente nella ricetta.

Ingredienti

500 g di farina bianca 00

500 g di zucchero semolato

20 g di lievito per dolci

150 g di cacao

150 ml di latte freddo

1 una manciata di chiodi di garofano e un po’ di cannella

1 una tazza di caffè

1 tazza di acqua di fior d’arancio

 Preparazione

Partiamo polverizzando i chiodi di garofano, che vanno mescolati alla farina, al cacao, a 400 grammi di zucchero, la cannella in polvere e il lievito. Poco alla volta si aggiungono impastando caffè e latte, fino a che l’impasto raggiunge la consistenza desiderata: a questo punto non ci rimane che fare delle palline della grandezza approssimativa di una noce. Un lato delle nostre castagnole va inumidito con l’acqua di fiori d’arancio, che darà un irresistibile profumo al biscotto, e passato rapidamente nei 100 grammi di zucchero precedentemente non utilizzati. I dolci ora possono essere disposti nella teglia e andare in forno, già portato ai 175 gradi necessari per la cottura, che dura circa una dozzina di minuti.