Al Festival di Cervo il quartetto Guadagnini

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Il Quartetto Guadagnini suona sul Sagrato dei Corallini, in Piazza San Giovanni Battista, giovedì 25 agosto – ore 21.30 : ancora giovanissime eccellenze del panorama musicale internazionale accolte dal 53° Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo per una serata dedicata al repertorio cameristico classico e romantico. I giovani musicisti provengono da quattro città diverse, sono giovani e affiatati, si formano con i preziosi  insegnamenti del Quartetto di Cremona (costituito da musicisti genovesi) presso l’Accademia “W. Stauffer”: Fabrizio Zoffoli – violino, Giacomo Coletti – violino, Matteo Rocchi – viola, Alessandra Cefaliello – violoncello: ecco il Quartetto d’archi Guadagnini, attualmente tra le formazioni più promettenti del nostro panorama musicale.

“Nell’esistenza di un musicista  –affermano –   non esiste un  tempo per la musica ed un tempo per la vita: la musica è vita e tutto ruota attorno ad essa.  Affermarsi e farsi strada, oggi,  non è affatto semplice: umiltà, dedizione e sacrificio sono  l’occorrente necessario.  Ci impegniamo molto in questo e,  di tanto in tanto, le gratificazioni arrivano anche per noi”.

Vincitore del premio dedicato a Piero Farulli all’interno della XXXIII edizione del Premio “Franco Abbiati”, il più prestigioso riconoscimento della critica musicale italiana, il Quartetto Guadagnini nasce nel 2012 e da allora “calca la scena” di molte tra le più prestigiose realtà musicali nazionali e ha già ricevuto premi e importanti riconoscimenti. I quattro musicisti, seppur molto giovani, dimostrano di possedere grande autonomia creativa e ottima sintonia nell’interpretazione.

Il Quartetto Guadagnini ha il privilegio di poter suonare quattro strumenti d’eccezione, di scuola piemontese, ricevuti in prestito da Gianni Accornero: Fabrizio suona un bellissimo violino Giovanni Francesco Pressenda datato 1838, Giacomo un Francesco Guadagnini del 1885, mentre Matteo e Alessandra, rispettivamente, una viola e un violoncello di Annibale Fagnola, datati 1910.