Farina di ceci, olio extravergine, acqua e sale: farinata sapore di Liguria

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Un piatto da sempre preparato nella zona dell’imperiese è certamente la farinata di ceci, nota in tutta la Liguria come fainà. Questo piatto, seppur con qualche ovvia variante territoriale, non è solo appannaggio della nostra regione, ma è conosciuto anche in gran parte della toscana, nel basso Piemonte e nella Francia sud orientale. Si tratta di un cibo semplice, ma molto appetitoso, composto solo da acqua, farina di ceci, e sale, il tutto cotto tradizionalmente in una teglia di rame, grazie al forno a legna. Particolarità della farinata del ponente ligure è l’aggiunta alla ricetta delle cipolline, che rendono ancora più gustoso e profumato il piatto. La popolarità della farinata è stata tanta che, oltre a poterne assaggiare in tutti i panettieri liguri, anche alcune aziende dell’industria alimentare ne hanno proposto delle versioni precotte da scaldare in forno e pronte da consumare in pochi minuti: naturalmente se per gustare questo piatto si può anche fare a meno della cottura nel forno a legna con buona pace della tradizione, per avere una esperienza culinaria degna di essere provata è fondamentale consumare la farinata artigianale appena fatta, scoprirete una consistenza e un sapore che sapranno certamente conquistarvi.

INGREDIENTI

300 grammi di farina di ceci

1 bicchiere di olio extravergine di oliva taggiasca

1 litro d’acqua

1 mazzo di cipolline

Sale

La preparazione della farinata è piuttosto semplice, così come lo è la lista degli ingredienti. Si mescola la farina con metà dell’acqua preparata; una volta che si è ottenuta una miscela omogenea si può aggiungere il sale e l’acqua restante, sempre prestando la massima attenzione ad evitare la formazione di grumi di farina. Il composto va quindi lasciato riposare in un contenitore coperto da uno strofinaccio da cucina per un paio d’ore. Terminata l’attesa possiamo versare nella teglia il preparato, l’olio e le cipolline sminuzzate. Il tutto va messo in forno a 250 gradi: in circa un quarto d’ora la farinata dovrebbe aver assunto un’appetitosa coloritura dorata, e siamo pronti per mangiare.