Ad Imperia nasce la Carta dei Musei dell’Olivo del Mediterraneo

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Sarà firmata oggi a Imperia, in occasione del 25° anniversario del Museo dell’Olivo Carlo Carli, la prima Carta dei Musei dell’Olivo del Mediterraneo, una piattaforma culturale che ha l’obiettivo di veicolare i valori e la civiltà dell’Olivo mettendo in comune l’insieme di conoscenze, tradizioni, esperienze di alcune tra le principali realtà museali del  Mediterraneo.
Promossa dal Museo dell’Olivo Carlo Carli di Imperia, dalla Camera di Commercio delle Riviere di Liguria e da Promoimperia la carta si propone tra l’altro di implementare un’azione di lobby per attirare una maggiore attenzione a livello internazionale sul settore olivicolo e sulla produzione di olio extravergine di oliva. Partner dell’iniziativa sono Italia, Spagna, Grecia, Tunisia, Croazia attraverso i musei di Imperia, Mora de Toledo, Sparta, Lesbo, Kesra e Pula.
Il Paesaggio Olivicolo Mediterraneo è un repertorio di cultura, storia e tradizione millenaria che accomuna tutto il mediterraneo, i musei firmatari della carta condividono con gli enti, le associazioni e le istituzioni, la responsabilità della protezione, conservazione e valorizzazione di questo straordinario patrimonio.
Museo dell’Olivo Carlo Carli di Imperia Il Museo è stato voluto e creato da Carlo Carli nel 1992 ed è a tutt’oggi gestito dalla famiglia Carli, una delle più antiche stirpi olearie italiane, che da oltre 100 anni produce e distribuisce, a marchio Fratelli Carli, olio e prodotti gastronomici mediterranei direttamente nelle case dei propri clienti. Celebra la pianta dell’olivo, la sua cultura, i suoi prodotti e la sua storia millenaria con un intento scientifico, educativo e divulgativo. Aperto regolarmente al pubblico, rappresenta la principale attrazione culturale e turistica di Imperia per numero di visitatori.